Attualità

Fabrizio Miccoli, il ritorno del “figliol prodigo”

L'ex capitano rosanero al Museo Falcone Borsellino

di Emiliano Di Rosa -

Potremmo chiamarlo “il ritorno del figliol prodigo” ma in fondo Palermo aveva già perdonato, e da tempo, Fabrizio. Tornato per presentare il suo libro “Fabrizio Miccoli, gloria e peccato di un campione” al Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L’ex capitano rosanero ha ripercorso alcuni momenti della sua carriera e del suo rapporto con la città. Alle spalle il carcere a Rovigo dopo la condanna definitiva per estorsione aggravata dal metodo mafioso, le frasi orribili su Giovanni falcone, il pentimento, il perdono di Maria Falcone, la sorella del magistrato ucciso dalla mafia. La nuova vita in Puglia, i ricordi delle stagioni magiche in serie A quando era l’idolo della tifoseria rosanero che proprio quest’anno spera più che mai nel ritorno in A. Poteva restare ancora a Palermo? La risposta è “no” come ha spiegato ai microfoni di Italpress …

“A Palermo mi sentivo come Maradona a Napoli” ha pure detto l’ex capitano rosanero. Ora si organizzerà una partita di beneficenza per il suo addio al Barbera. La data c’è già: il 26 settembre. Miccoli vuole riunire la magica squadra del 2010; citiamo tra i tanti Cavani, Budan, Sirigu, Balzaretti, Pastore. Ci saranno anche diversi artisti e il ricavato andrà alla Fondazione Giovanni Falcone.