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Grave carenza di medici in città: si attiva l’Asp

Dopo il recente pensionamento di un medico di medicina generale a Ferla e Cassaro, nel siracusano, e il conseguente sovraccarico dei pazienti dagli altri medici i sindaci dei comuni dei due comuni hanno segnalato il problema all’Asp di Siracusa

di melania sorbera -

Una situazione che determina disagi ai numerosi cittadini privi della copertura sanitaria di base, avvenuta in seguito al pensionamento di un medico di medicina generale che esercitava nel territorio di Cassaro e Ferla. Proprio per questo i sindaci dei comuni coinvolti, Mirella Garro e Michelangelo Giansiracusa hanno inviato una nota all’Asp di Siracusa, nella quale chiedono l’attivazione immediata di tutte le procedure necessarie al pieno ripristino dell’assistenza di base compresa l’assegnazione di nuovi incarichi o il potenziamento dei presidi esistenti.

Sentiti gli uffici competenti l’Asp di Siracusa fa sapere: “che in attesa che la Regione assegni gli incarichi a tempo indeterminato ai medici, ha provveduto ad aumentare da 1.500 a 1.800 il numero di assistiti al medico che svolge, attualmente, la sua attività a Ferla e Cassaro. Mercoledì scorso, è stata anche acquisita la disponibilità da parte di un medico a poter svolgere la propria attività nel distretto in questione e adesso si sta procedendo al completamento dell’iter burocratico che porterà all’assegnazione della sede e all’avvio dell’assistenza in via provvisoria”.

La carenza di medici di medicina generale nei piccoli comuni montani è un problema strutturale in Italia da oltre cinque anni, accentuato oltre che in Sicilia anche in regioni come Abruzzo, Marche, Molise e Umbria. Nel 2025 ha colpito duramente Francofonte, lasciando circa 5.000 cittadini senza medico, con l’attivazione di presidi temporanei. Problemi analoghi di carenza organica, legati al pensionamento e alla mancata sostituzione, sono stati segnalati ciclicamente in particolare nei comuni montani e dell’area nord, tra cui: Lentini; Carlentini; Buccheri; Buscemi e Palazzolo Acreide.