Attualità
Depurazione, 3 mln dal fondo coesione per contrada Lusia
Firmata la convenzione tra la Regione e la struttura commissariale per trenta progetti in Sicilia che passano sotto la gestione diretta dello Stato per accelerare i cantieri e battere le sanzioni UE
C’è anche il completamento del sistema di depurazione di Ragusa tra le priorità dell’accordo siglato tra la Presidenza della Regione e il governo nazionale. L’intervento in contrada Lusia, un’opera da 16,5 milioni di euro complessivi, riceverà fondi per 3 milioni di euro dal fondo coesione 2021-2027, ma soprattutto beneficierà di una corsia burocratica preferenziale.
La Giunta Schifani ha dato il via libera alla delega delle funzioni al Commissario straordinario nazionale per la depurazione. Questo vuol dire che la gestione finanziaria, il monitoraggio e il controllo dei cantieri non passeranno più dagli uffici regionali, generalmente lenti ma saranno gestiti direttamente da una struttura dotata di poteri eccezionali. Questo da un lato garantisce acqua più pulita e il riuso delle acque reflue, fondamentale in tempi di siccità dall’altro, chiude la partita con le procedure d’infrazione dell’Unione Europea che da anni costano all’Italia e alla Sicilia multe salatissime per il mancato adeguamento delle reti fognarie. Per il territorio ibleo, il cantiere di contrada Lusia rappresenta un tassello vitale per la sostenibilità ambientale.
La collaborazione istituzionale tra l’assessore all’Energia Francesco Colianni e la struttura commissariale punta a trasformare l’impianto in un modello di efficienza. “Si tratta di una strategia di semplificazione amministrativa necessaria,” spiega il Presidente della regione, Renato Schifani, “per trasformare risorse che spesso restano ferme sulla carta in opere pubbliche funzionanti al servizio dei cittadini e dell’agricoltura.” Con la ratifica dell’accordo Cipess, la Sicilia accelera la sua corsa contro il tempo: l’obiettivo è trasformare l’Isola da “maglia nera” della depurazione a esempio virtuoso di gestione delle risorse idriche.