Attualità
“Dall’Avvocatura dello Stato decisione irrituale”
E intanto la Regione blocca i bandi di gara sino all’udienza del 14 maggio
Non è uno scontro istituzionale ma poco ci manca. L’ennesimo tassello della saga giuridica sulla gestione della spiaggia di Mondello vede il presidente della Regione Schifani contestare la decisione dell’Avvocatura dello Stato che ieri aveva chiesto un passo indietro al Consiglio di Giustizia Amministrativa. In pratica l’Avvocatura aveva messo nero su bianco la richiesta al CGA di cancellare la decisione con cui in pratica si riaprivano le porte della spiaggia alla società Italo Belga di Mondello
Una decisione che sembrava un preciso mandato politico e amministrativo da parte dei vertici della Regione. Ma Schifani smentisce
L’avvocatura aveva scritto al CGA che «L’ordine pubblico della spiaggia spetta alle autorità statali, regionali e comunali, a prescindere dall’affidamento o meno del litorale in connessione alla Italo Belga, sottoposta a misura collaborativa prefettizia antimafia». Per il governatore è necessario, però, che da ora in poi, ogni mossa venga concordata.
Nel frattempo sul piano pratico la situazione si complica e la Regione sospende in autotuela i bandi per assegnare i 13 lotti della spiaggia di Mondello ai privati sino alla decisione finale del Consiglio di giustizia amministrativa del 14 maggio
Adesso bisognerà aspettare l’udienza del 14 maggio. Se il Cga dovesse confermare la revoca della concessione, il bando sarà recuperato e si riaprirà la finestra per presentare le domande, prolungando i termini per recuperare i giorni di sospensione.