Attualità
Elezioni, botta e risposta tra i candidati a Sindaco
I candidati sindaco di Messina si sono confrontati a Massa Santa Lucia su uno dei temi più caldi della campagna elettorale. Proseguono intanto le presentazioni delle singole liste e dei programmi
Nuova settimana vecchi temi di scontro per i candidati sindaci. Mentre proseguono le presentazioni delle liste, delle squadre di assessori designati e dei programmi, ci sono argomenti particolarmente caldi che arroventano il clima elettorale.
Tra questi le periferie ed il rapporto con i villaggi. Non è mancato il botta e risposta sulle condizioni delle quattro Masse, al centro di un confronto che si è tenuto a Massa Santa Lucia promosso dal comitato di cittadini i 5 candidati sindaci alle prese con una serie di criticità acuite dalla frana di gennaio. Federico Basile ha ricordato il finanziamento per le aree urbane con un piano di 73 milioni di euro per i 48 villaggi e i quartieri, mentre Marcello Scurria ha sottolineato l’importanza della partecipazione reale dei villaggi visti come piccoli comuni e non come realtà distanti.
Gaetano Sciacca ha puntato i riflettori sulle misure contro il dissesto idrogeologico perché la frana di gennaio e lo smottamento di aprile non sono tragiche fatalità imprevedibili. Antonella Russo si è soffermata sull’importanza dell’ascolto delle istanze del territorio e l’assemblea partecipata nell’ex scuola di Massa Santa Lucia è la prova di questa esigenza. Anche Lillo Valvieri ha evidenziato questo punto ed ha anche aggiunto che la voce della gente deve arrivare anche a livello regionale quando a certi disagi un comune non può sopperire da solo.
Proseguono i botta e risposta anche sulla querelle della mancata raccolta firme, ma questa è la settimana dell’udienza al Tar su un’altra vicenda, ovvero il ricorso presentato da Giorgianni sulle dimissioni di Basile che sarebbero arrivate con tre giorni di ritardo.