Cultura
I Beni Culturali ispicesi
Una enorme potenzialità
Nel mese di maggio dedicato a Maria il ciclo “Le Storie dei Santi” sta proponendo alcuni dei titoli e attributi della Madonna. Per questo recentemente siamo stati a Ispica per girare “La Storia della Madonna del Carmelo” in onda stasera. Durante le riprese oltre alla basilica di Santa Maria Maggiore e al Santuario chi scrive si è reso conto di come questa città abbia una qualità e quantità di beni culturali enorme. Può sembrare banale ma non lo è dire che Ispica, a conti fatti, non ha nulla da invidiare ad altri luoghi del sud-est più noti. Anche qui il trionfo del barocco post terremoto splende e i tesori d’arte, in particolare quelli collegati al patrimonio ecclesiastico, sono a perdita d’occhio. Oltre, ovviamente, a Cava d’Ispica, al mare e a tanto altro. Coincidenza vuole che a breve si terranno le elezioni amministrative … bene, questo è soltanto un suggerimento: candidati e programmi, nel presente della campagna elettorale e nel futuro dell’azione amministrativa e di opposizione politica, tengano presente che le potenzialità turistiche ancora inespresse a Ispica sono enormi. E’ ovvio che gli ispicesi lo sappiano ma se anche chi, come lo scrivente, vive vicino ad Ispica da tanto tempo non se n’era accorto, vorrà dire che c’è margine di miglioramento nel far conoscere e fare fruire questa bellissima città a tutti. Vicini e lontani.