Cronaca

La Chiesa scende in campo contro violenza

Intanto continuano le indagini sull’omicidio di Placido Barrile al Cep

di Piero Messina -

La Chiesa sceglie di scendere in strada contro la violenza, mentre Palermo continua a fare i conti con spari, intimidazioni e sangue.

Dopo gli attacchi che nelle ultime settimane hanno colpito Sferracavallo — dai colpi di Kalashnikov contro le autorimesse agli spari contro i locali fino alle bottiglie incendiarie davanti ai ristoranti — la parrocchia dei Santi Cosma e Damiano ha promosso una processione notturna insieme all’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice. “Palermo è capace di risorgere nella misura in cui è capace di indignarsi”, ha detto Lorefice, richiamando la città a una responsabilità collettiva contro la cultura della sopraffazione e contro il rischio che siano le mafie a occupare gli spazi lasciati vuoti dalle istituzioni.

Un appello che arriva mentre Palermo è ancora scossa dall’omicidio di Placido Barrile, ucciso sabato sera al Cep con diversi colpi di pistola al volto. Il corpo dell’uomo è stato trovato all’interno della sua auto parcheggiata in via Paladini. I carabinieri del Nucleo Investigativo stanno ricostruendo le ultime ore della vittima: tra le ipotesi, anche quella di un incontro fissato per un chiarimento legato al mondo della droga.

La processione e l’omicidio raccontano così due immagini opposte della stessa città: da una parte la violenza che torna a imporsi nelle periferie, dall’altra il tentativo di reagire attraverso la presenza, la parola e il senso di comunità.