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Ipotesi di bilancio riequilibrato, parla la Monisteri

Il documento attesta il pareggio tra entrate e uscite dal 2023 al 2027

di valentina di rosa -

L’atteso documento contabile, lo schema di ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato del comune di Modica è stato approvato dalla Giunta ieri sera. Un passaggio obbligatorio per legge in seguito alla dichiarazione di dissesto e che consente davvero alla città di poter ripartire. Strutturato su cinque anni dal 2023 al 2027 si chiude con pareggio tra entrate e uscite e dunque con un equilibrio strutturale per quest’arco temporale. Lo schema segue ora il suo normale iter: stamattina è stato mandato ai revisori, subito dopo arriverà in consiglio comunale e poi al ministero dell’interno al Cosfel. Da quel momento in poi si potrà operare con l’assunzione di agenti di Polizia Locale, con la stabilizzazione degli Asu, procedere con il pagamento della Spm. E nel frattempo continuare a garantire servizi, sia obbligatori che indispensabili. Il Sindaco, Maria Monisteri, questa mattina ha illustrato in conferenza stampa la situazione: togliendosi qualche sassolino dalla scarpa e di getto ha ripercorso gli ultimi anni replicando alle polemiche ricevute. Ha spiegato di aver incontrato notevole difficoltà e per diversi fattori. Ciò che ha portato al dissesto oltre ai debiti contratti, la fortissima evasione da parte dei contribuenti pari quasi ai 2/3 del totale. La Monisteri ha spiegato che i numeri si presentato nettamente diversi ora, parlando di uno strappo totale col passato.

210 pagine compongono il modello F approvato. Aiuti come fondi esterni ad hoc per i casi di dissesto o agevolazioni varie non ne sono arrivate. Tuttavia, dichiara il Sindaco, si è fatto un buon lavoro anche se non celere. Rimane chiaramente ancora la massa debitoria che ha portato al dissesto: tutto il pregresso che a ritroso parte dall’anno 2022, viene gestito dall’Osl.