Attualità
Schifani, “Vado avanti sino a fine legislatura”
Nessun nuovo rimpasto, la squadra di governo non si tocca più
Renato Schifani prova a blindare il suo governo e allontana ogni ipotesi di crisi. Dopo l’ennesima giornata di tensioni all’Ars, il presidente della Regione assicura che la maggioranza terrà e che la legislatura andrà avanti fino alla sua scadenza naturale, nel 2027. Nessun rimpasto in vista, nessun cambio nella giunta regionale. Per Schifani le fibrillazioni sarebbero soltanto il riflesso del clima pre-elettorale e delle tensioni territoriali interne ai partiti del centrodestra.
Il governatore chiede unità in vista dei prossimi appuntamenti finanziari, dalla variazione di bilancio estiva alla manovra di fine anno, rivendicando il risanamento dei conti della Regione e promettendo nuove risorse per servizi e qualità della vita.
Ma le rassicurazioni del presidente si scontrano con una giornata nerissima per la maggioranza a Sala d’Ercole. Il governo è andato sotto più volte durante l’esame del disegno di legge sul personale e si spacca soprattutto sul blocco delle assunzioni nelle società partecipate regionali. Stop ai nuovi ingressi fino al 2027, salvo deroghe per sanità, concorsi già avviati e teatri pubblici. dentro la stessa coalizione.
Fratelli d’Italia attacca apertamente il provvedimento, parte di Forza Italia prende le distanze, mentre gli autonomisti votano assieme alle opposizioni. E in aula esplode anche lo sfogo del capogruppo meloniano Giorgio Assenza: “O la maggioranza ritrova la dignità di guidare questa Isola oppure ce ne andiamo a casa”. Parole che fotografano il clima pesante dentro il centrodestra, all’indomani del rimpasto che avrebbe dovuto rilanciare l’azione del governo.