Palermo

Blitz delle Fiamme Gialle a Palermo, 13 arresti

Questa mattina il Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di Finanza ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare tra Palermo e Napoli, colpendo al le storiche famiglie mafiose dell'Arenella e dell'Acquasanta

di Pinella Rendo -

Nuovo duro colpo a Cosa Nostra in Sicilia. Questa mattina il Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare tra Palermo e Napoli, colpendo al cuore le storiche famiglie mafiose dell’Arenella e dell’Acquasanta, entrambe radicate nel mandamento palermitano di Resuttana.

L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, ha portato a 13 provvedimenti restrittivi (8 in carcere e 5 ai domiciliari) e vede un totale di 45 indagati.

Fra i 13 finiti in manette anche il vecchio capomafia Stefano Fidanzati e il boss ergastolano Raffaele Galatolo, in carcere a Napoli e considerato un detenuto modello tanto da usufruire di diversi permessi premio in cui tornava a Palermo e, secondo gli inquirenti, riorganizzava la famiglia dell’Acquasanta

Le accuse contestate spaziano dall’associazione mafiosa al riciclaggio, fino al trasferimento fraudolento di valori. Al centro dell’inchiesta, che ha svelato i nuovi assetti verticistici dei clan sul territorio siciliano, c’è anche un sofisticato sistema di scommesse sportive illegali in contanti, utilizzato dalla criminalità organizzata per ripulire i capitali illeciti e condizionare l’economia locale.