Caltanissetta

Inchiesta Cefpas, deputato regionale non risponde al Gip di Caltanissetta

Avvocato di Gallo Afflitto: 'Ha depositato una nota rigettando ogni accusa'

di Sergio Randazzo -

Si è avvalso della facoltà di non rispondere il deputato regionale di Forza Italia, Riccardo Gallo Afflitto, comparso davanti al Gip di Caltanissetta nell’ambito dell’inchiesta sui presunti episodi di corruzione al Cefpas. Nei suoi confronti la Procura ha richiesto l’emissione di una misura cautelare in carcere.

Depositate memorie difensive

Secondo quanto riferito dal legale dell’esponente politico, l’avvocato Lillo Fiorello, Gallo Afflitto ha scelto di non rispondere alle domande del giudice, depositando però una dettagliata memoria scritta per chiarire la propria posizione. La difesa sostiene l’inesistenza di qualsiasi accordo corruttivo, contestando l’impostazione accusatoria e ribadendo che le segnalazioni riguardavano incarichi e contratti ritenuti legittimi e rientranti nella discrezionalità del direttore del Cefpas.

La linea della difesa

Secondo i legali, non vi sarebbe stato alcun rapporto di scambio illecito né un sistema organizzato di favoritismi. Le segnalazioni attribuite al deputato sarebbero state limitate a pochi casi e riguarderebbero contratti considerati regolari. La difesa ha quindi espresso fiducia sull’esito del procedimento, auspicando che non venga applicata alcuna misura cautelare.