Attualità

Allo Scientifico Einstein e il Friuli, al Classico spunta Quintiliano

Seconda prova scritta per i maturandi 2026, tra sorprese e tanta attualità. Se il Liceo Classico ha dovuto fare i conti con Quintiliano, allo Scientifico i ragazzi si sono confrontati con le riflessioni di Einstein e la sismologia legata al Friuli

di Chiara Scucces -

L’apertura del plico telematico alle 8:30 ha subito scardinato i pronostici della vigilia. Al Liceo Classico la seconda prova ha riservato una mezza sorpresa: per la versione di latino il Ministero ha scelto Quintiliano, un autore che non usciva dal 2013, ma che qualche studente si aspettava. Il brano, tratto dall’Institutio Oratoria, non è stato però considerato impossibile dai docenti: un testo lineare, che premia il lavoro svolto in classe durante l’anno, preferito ai più inflazionati Seneca e Cicerone (quest’ultimo scelto da Ministero proprio lo scorso anno)

Tutt’altro clima allo Scientifico, dove la matematica ha sposato la filosofia della scienza e la storia. Ad aprire la prova, una celebre citazione di Albert Einstein del 1921 sul legame tra formule e realtà, mentre a chiudere le tracce è stata una definizione del professor Trudeau: “la matematica è il gioco più bello del mondo, dura più del Monopoli e si può giocare ovunque”. Tra i quesiti pratici proposti ai ragazzi, oltre allo studio del livello delle acque del Lago di Bracciano, anche un problema applicato alla sismologia sul terremoto del Friuli del 1976, proprio nell’anno del suo cinquantesimo anniversario. L’attualità più stretta è stata invece l’assoluta protagonista al Liceo Linguistico. Nella prova di inglese, partendo da un messaggio del Segretario Generale dell’Onu Guterres, ai candidati è stato chiesto di redigere un articolo sulle recenti Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, analizzando lo sport come veicolo universale di riscatto e fair play. Nello stesso compito, anche un saggio sul dibattito bioetico degli OGM e un brano della scrittrice britannica Zadie Smith.

La contemporaneità entra a gamba tesa anche negli altri indirizzi. Al Liceo delle Scienze Umane, i maturandi si sono confrontati con il mondo digitale attraverso i testi di Alberto Pellai e Giuseppe Riva sul tema dei giovani connessi e delle dinamiche della Cyber Generation. Agli Istituti Tecnici Informatici, invece, la traccia di Sistemi e Reti ha chiesto di progettare un modello 3D digitale per il monitoraggio dei dati in un cantiere edili. Archiviati i due scritti, per i ragazzi c’è giusto il tempo di un weekend di riposo. Da lunedì si riparte con lo scoglio dei colloqui orali. La Maturità 2026 entra ufficialmente nella sua fase finale.