Agrigento

Emergenza idrica, dalla Regione 2 milioni per l’Agrigentino

Il governo Schifani stanzia due milioni di euro destinati ad Aica e all'Ati, mentre resta aperto il confronto con Siciliacque sull'aumento delle forniture per i mesi estivi

di Redazione -

Nuovo intervento finanziario della Regione Siciliana a sostegno del comparto idrico. La giunta Schifani ha approvato un pacchetto di misure che destina oltre 20 milioni di euro al servizio idrico integrato, di cui due milioni riservati alla provincia di Agrigento. Un milione di euro sarà assegnato ad Aica per sostenere i maggiori costi di approvvigionamento dell’acqua durante l’estate. Un altro milione andrà invece all’Assemblea territoriale idrica per la sostituzione dei contatori obsoleti e il miglioramento dell’efficienza del servizio.

Il tema dell’acqua è tornato al centro del dibattito anche durante il recente incontro in Prefettura ad Agrigento alla presenza del capo della Protezione civile e commissario nazionale per l’emergenza idrica, Fabio Ciciliano. Un’occasione che ha permesso di fare il punto sulle criticità strutturali che da decenni interessano il territorio agrigentino: reti colabrodo, perdite idriche e distribuzione ancora a singhiozzo nonostante i numerosi investimenti effettuati negli anni. Intanto prosegue il confronto tra Aica e Siciliacque.

Dopo l’aumento della fornitura di 60 litri al secondo, il gestore agrigentino attende il raggiungimento dei 110 litri aggiuntivi promessi per affrontare il periodo estivo. In caso contrario, non si escludono iniziative nelle sedi competenti. L’obiettivo resta quello di garantire una maggiore disponibilità d’acqua ai cittadini di un territorio che continua a fare i conti con una delle emergenze più sentite degli ultimi anni.