Attualità
Crisi dei cereali, Abbate chiede l’intervento della Regione
Per Abbate si rischia la "desertificazione" e la progressiva conversione dei terreni a base per fotovoltaico
La Sicilia rischia la desertificazione agricola di vaste aree dell’entroterra siciliano: per scongiurare questa possibilità, Ignazio Abbate, presidente della commissione affari istituzionali all’Ars, chiede l’immediato intervento del Governo regionale e del Parlamento siciliano, attraverso un piano triennale e 40 milioni per salvare il comparto.
Abbate ricorda come la causa sia da ricercare nella crisi che investe il settore legato alla produzione di cereali con il grano che viene ripagato fino a 20 centesimi al chilo, prezzo che non copre i costi di produzione. Per Abbate non servono finanziamenti a pioggia ma un decreto ad hoc, accompagnato da una norma che definisca criteri e obiettivi dell’intervento e garantisca continuità.
La regione rischia di avere territori sempre meno coltivati, con terreni destinati anche agli impianti fotovoltaici.