Ragusa

Vittoria, al via la clownterapia all’ospedale Guzzardi: sorrisi e sostegno per piccoli pazienti e famiglie

Il progetto coinvolgerà i reparti di Pediatria e Ginecologia e Ostetricia

di Redazione -

Portare un sorriso nei luoghi della sofferenza e accompagnare pazienti e famiglie durante il percorso di cura. Con questo obiettivo prende il via all’ospedale “Guzzardi” di Vittoria il progetto continuativo di clownterapia promosso dall’Osservatorio Internazionale sui Diritti Umani e da VIP Italia ODV – Viviamo In Positivo.

L’iniziativa, avviata lo scorso 28 giugno, interesserà i reparti di Pediatria e Ginecologia e Ostetricia, con l’obiettivo di sostenere l’umanizzazione delle cure e valorizzare l’aspetto emotivo e relazionale dell’assistenza sanitaria.

Volontari in corsia per regalare momenti di leggerezza

I volontari clown, appositamente formati, porteranno nelle corsie momenti di ascolto, gioco, vicinanza e leggerezza, rivolgendosi ai bambini ricoverati, alle donne, alle mamme e ai loro familiari, sempre nel rispetto delle condizioni cliniche dei pazienti e dei protocolli ospedalieri.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Osservatorio Internazionale sui Diritti Umani, presieduto da Valentina Spata e Federica Lembo, e VIP Italia ODV, attraverso la referente provinciale di Ragusa Natasha Cunsolo.

“La salute è anche benessere emotivo”

«Crediamo che il diritto alla salute non riguardi soltanto le cure mediche, ma anche la tutela della dignità della persona e del suo benessere emotivo – ha dichiarato Valentina Spata, presidente dell’Osservatorio Internazionale sui Diritti Umani –. Questo progetto rappresenta un importante esempio di collaborazione tra istituzioni e volontariato per rendere gli ospedali luoghi sempre più umani e vicini ai bisogni delle persone».

Sulla stessa linea Natasha Cunsolo, referente provinciale di VIP Italia ODV: «Entrare in corsia con il sorriso significa creare uno spazio di serenità anche nei momenti più difficili. I volontari portano ascolto, empatia e gioia, contribuendo ad alleggerire il percorso di cura dei bambini, delle mamme e delle loro famiglie».