Ragusa
Due giovani salvati dal mare in tempesta a Scicli: decisivo l’intervento della Guardia Costiera -VIDEO-
I bagnanti erano rimasti aggrappati alle boe davanti al lido Titanic. Trasportati in ospedale dopo il recupero in mare
Attimi di grande apprensione nel primo pomeriggio nelle acque antistanti il lido Titanic, nel territorio di Scicli, dove due giovani bagnanti sono stati salvati dalla Guardia Costiera dopo essere rimasti in balia del mare agitato. I due, sorpresi dal forte moto ondoso, non riuscivano più a rientrare a riva e sono riusciti a restare a galla soltanto aggrappandosi ad alcune boe, in attesa dei soccorsi.
Il rapido intervento della Guardia Costiera
Ricevuta la richiesta di aiuto, la Sala operativa della Capitaneria di porto di Pozzallo ha immediatamente coordinato le operazioni di soccorso, disponendo l’invio del battello veloce GCA 07, dislocato a Marina di Ragusa nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”. L’equipaggio ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i due giovani ormai stremati dalla fatica. Uno dei bagnanti appariva in particolare in evidente stato di spossatezza. Le operazioni di recupero si sono svolte in condizioni particolarmente difficili, rese ancora più complesse dal forte moto ondoso e dalla violenta risacca che interessava il tratto di costa.
Trasferiti al porto e affidati al 118
Una volta messi in salvo, i due giovani sono stati trasportati via mare fino al porto di Marina di Ragusa, dove ad attenderli c’era un’ambulanza del 118, già allertata dalla Guardia Costiera. Successivamente sono stati trasferiti all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa per gli accertamenti sanitari del caso.
L’appello del comandante: “Mai entrare in acqua con la bandiera rossa”
Il comandante della Capitaneria di porto di Pozzallo, Luigi Vincenti, ha ribadito l’importanza di rispettare le condizioni di sicurezza in mare. «Il mare non deve mai essere sottovalutato, soprattutto in presenza di condizioni meteomarine avverse. La bandiera rossa segnala una situazione di concreto pericolo e impone di non avventurarsi in acqua. Anche persone giovani e allenate possono essere rapidamente sopraffatte dalle correnti, dal moto ondoso e dalla fatica. La prudenza rappresenta la prima e più importante forma di sicurezza», ha dichiarato. La Guardia Costiera rinnova quindi l’invito a seguire sempre le indicazioni degli assistenti bagnanti e a non entrare in acqua quando è esposta la bandiera rossa.