Attualità
Il caso Maiorana, chiesta la riapertura delle indagini
La fondazione che porta il nome dei due figli dell’imprenditore lancia un appello per la verità
Era il 3 agosto del 2007. Antonio Maiorana e suo figlio Stefano sono in un cantiere vicino l’aeroporto di Palermo. L’imprenditore chiama i parenti. Mezz’ora e torniamo. Da quel momento sono stati inghiottiti nel nulla. Poi il giorno dell’Epifania del 2009, Marco, il figlio più piccolo di Maiorana si suicida. Un dramma nel dramma
Anni di inchieste e processi non hanno portato a nulla. E’ il cold case per eccellenza della storia recente siciliana. Per ricordare quel momento, per chiedere verità e giustizia Rossella Accardo, moglie di Maiorana e madre dei due ragazzi ha creato una fondazione e adesso alza la voce per chiedere che le indagini vengano riaperte. Sullo sfondo del caso Maiorana, uno scenario da brividi, storie di para borghesia mafiosa che sfiorano i vertici del potere politico di quei tempi, incrociando anche la latitanza di Matteo Messina Denaro. E la storia continua.