Attualità
Crollo di Pistunina, al via a perizie e autopsie
L'inchiesta conta tre indagati
Svolta decisiva nelle indagini sul tragico crollo della palazzina di via Giorgio La Pira a Pistunina. La Procura di Messina, guidata dal procuratore Antonio D’Amato, ha conferito l’incarico per una perizia tecnica a un pool di tre ingegneri – Andrea Prota, Antimo Fiorillo e Rodolfo Urbani – che avranno il compito di accertare le cause del cedimento dell’immobile posto sotto sequestro. Parallelamente, le magistrate Anita Siliotti e Antonietta Ardizzone hanno disposto gli esami autoptici sulle quattro vittime: i fratelli Carmelo, Sara e Rosa Leone e la giovane Alessandra Frazzica.
L’inchiesta conta attualmente tre indagati con ipotesi di reato estremamente gravi, che spaziano dall’omicidio colposo multiplo al disastro doloso, fino alla rimozione o omissione dolosa di cautele contro gli infortuni.
Nel frattempo proseguono gli interrogatori alla caserma dei Carabinieri di Messina Sud. Tra le testimonianze chiave c’è quella dell’imprenditore edile Pasquale D’Alì, dimesso dal Policlinico e ascoltato dagli inquirenti insieme all’altro indagato Alessandro Panarello, entrambi scampati miracolosamente al crollo. Al vaglio anche le dichiarazioni della commerciante Fenfen Yeng, che ha riferito di anomale vibrazioni percepite nei giorni precedenti alla tragedia.