Attualità
Anziana morta, disposta autopsia. Marito indagato
La procura di Gela ha affidato un incarico a due esperti per compiere accertamenti sulle cause della morte di un'ottantenne niscemese, deceduta mentre era ricoverata in ospedale
Sono iniziate le attività tecniche sul corpo dell’anziana niscemese morta la scorsa settimana, mentre era ricoverata per patologie pregresse. La procura di Gela sta coordinando un’indagine a carico del marito, ottantacinquenne, attualmente accusato di lesioni e maltrattamenti.
I pm vogliono comprendere al meglio se il decesso della donna sia stata conseguenza esclusivamente delle patologie o se sul cadavere siano rintracciabili segni di violenza. I figli hanno denunciato il padre, nei cui confronti, inizialmente, la procura aveva richiesto una misura di divieto di avvicinamento alla consorte. Il decesso l’ha resa vana. Sono stati nominati due esperti che effettueranno tutti gli accertamenti autoptici.
La relazione sarà depositata nei prossimi novanta giorni. L’anziano, a sua volta di Niscemi, è attualmente indagato per lesioni e maltrattamenti. Durante le perquisizioni, pare siano state trovate munizioni nella sua disponibilità. Le condotte sarebbero andate avanti da dicembre dello scorso anno e fino alla morte della consorte. È assistito dall’avvocato Giuseppe Smecca. I figli stanno seguendo il procedimento, rappresentati dall’avvocato Salvo Macrì.