Attualità
Da ottobre rafforzati i voli da e per Comiso con Aeroitalia
Saranno garantiti per dodici mesi
Annunciati oggi dalla Regione a Palermo per l’Aeroporto di Comiso Pio La Torre otto nuovi voli a settimana per un anno. Tutto questo mentre a livello locale, il segretario generale della Cgil Ragusa, Giuseppe Roccuzzo, chiede alla Presidente del Libero Consorzio comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, a riunire il Tavolo Tecnico con le rappresentanze sindacali, la deputazione e la società di gestione SAC.
Chiaramente oggetto del tavolo deve essere lo sviluppo dello scalo; stesso obiettivo che si vuole raggiungere con i nuovi voli. Questi saranno garantiti già da ottobre e per 12 mesi attraverso una gara dal valore complessivo di 3 milioni di euro, indetta dal dipartimento regionale delle Infrastrutture, della mobilità e dei trasporti e aggiudicata ad Aeroitalia.
Il programma prevede la conferma del collegamento con Pisa, con due voli a settimana, e l’attivazione delle rotte per Napoli e Venezia, anch’esse con due frequenze settimanali ciascuna. A queste si aggiungono i collegamenti con Malta.
“Abbiamo una strategia chiara. – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – far crescere lo scalo sia sul fronte dei collegamenti passeggeri sia su quello cargo. I nuovi voli e i 47 milioni stanziati dal governo regionale per l’area merci vanno nella stessa direzione: rafforzare il ruolo dell’aeroporto e creare nuove opportunità di sviluppo per tutto il territorio ibleo e la Sicilia sudorientale».
“Comiso non è e non può essere considerato un aeroporto di serie B. – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – Il nostro obiettivo è garantire allo scalo le condizioni per esprimere pienamente il proprio potenziale, a beneficio del turismo, delle imprese e dell’intera economia del territorio. Per troppo tempo si è parlato di annunci e promesse. Oggi parliamo invece di risultati concreti”.
Intanto resta aperto l’appello di Roccuzzo al Libero Consorzio: “Invitiamo la Presidente Schembari- dichiara – a riunire il Tavolo Tecnico esistente, invece di istituirne di nuovi inventandosi l’espediente del protocollo di intesa di cui alla determinazione 239 di giorno 1 settembre scorso. invitiamo la Presidentea discuterne preliminarmente con coloro i quali quotidianamente rappresentano gli interessi delle lavoratrici, dei lavoratori e delle realtà che investono negli Iblei”.