Attualità
Centro storico di Ragusa, tra degrado e incuria
Firmato un esposto collettivo
Un quadrilatero urbano sempre più soffocato da degrado, incuria e criticità igienico-sanitarie. È il quadro allarmante che emerge dall’area compresa tra via Rapisardi, via Diaz, via Tenente Comitini, via San Francesco e via Criscione, nel cuore del centro storico di Ragusa. A dare voce all’esasperazione di chi in quelle strade vive e lavora è la consigliera comunale Rossana Caruso, che ha raccolto e depositato un esposto collettivo firmato da oltre quaranta residenti, ristoratori e titolari di attività turistiche.
L’atto, frutto anche di un sopralluogo effettuato sul posto lo scorso 3 settembre, documenta con fotografie una quotidianità segnata da sacchi di spazzatura lasciati sui marciapiedi, microdiscariche abusive, proliferazione di ratti e cattivi odori. A questo si aggiungono la mala movida al belvedere di via Diaz, con musica ad alto volume fino alle due del mattino , la scarsa illuminazione pubblica, ponteggi dimenticati che bloccano il passaggio pedonale e ringhiere pericolanti. Una condizione insostenibile che colpisce non solo la qualità della vita degli abitanti, ma anche il tessuto economico locale, minando l’immagine di un’area a forte vocazione ricettiva. L’esposto si conclude con richieste precise indirizzate al sindaco, alla giunta, all’Asp e alla Polizia Municipale: Bonifiche immediate e installazione di fototrappole contro l’abbandono dei rifiuti; pattugliamenti notturni e controlli sulle irregolarità abitative; messa in sicurezza di marciapiedi e strutture pericolanti e ripristino dell’illuminazione e rispetto degli stalli riservati