Cronaca

Sequestrati due cani tra degrado e zecche: scatta denuncia

E' successo a Scicli, appello per l'adozione

di Leuccio Emmolo -

Chiusi in un recinto fatiscente, senza riparo, immersi nei propri escrementi e coperti di parassiti. A Scicli l’intervento congiunto dell’associazione ‘Stop Animal Crimes Italia’ e della Polizia Locale di Scicli ha salvato due cagnolini da una situazione di grave maltrattamento. Ora gli animali sono al sicuro, ma per loro si cerca con urgenza una nuova casa. I dettagli nel servizio.

Un minuscolo recinto invaso dagli escrementi, nessuna protezione contro il sole e le intemperie, cucce di fortuna e una massiccia infestazione da zecche. È il quadro di degrado e sofferenza scoperto a Scicli, dove il nucleo operativo di ‘Stop Animal Crimes Italia’, guidato dal coordinatore provinciale Maurizio Di Salvatore, è intervenuto insieme alla Polizia Locale per porre fine all’incubo di due cani detenuti in condizioni incompatibili con il loro benessere.

Nonostante le privazioni e il prolungato abbandono, i due animali hanno accolto i soccorritori scodinzolando, dimostrando un’indole docile e affettuosa.

Ben diversa la reazione di chi avrebbe dovuto prendersene cura: l’assenza totale di pentimento da parte del custode e le pesanti minacce giunte da un familiare (che avrebbe persino paventato l’uso di veleni industriali) hanno accelerato il sequestro. Per il detentore scatteranno le ipotesi di reato previste dal Codice Penale per detenzione produttiva di gravi sofferenze e per maltrattamento di animali.

Il coordinatore provinciale Di Salvatore, ha espresso profonda gratitudine per la riuscita dell’operazione: “Desidero ringraziare sentitamente la polizia locale per il fondamentale e tempestivo supporto istituzionale, e le nostre collaboratrici Aurora e Nadia per la dedizione e la professionalità dimostrate sul campo. Rivolgiamo un appello accorato- chiude Di Salvatore- per trovare adozioni significative, che possano donare loro il futuro gioioso che meritano”.