Attualità

Punta di Mola, il comitato incontra Cassì

“Priorità all’emergenza erosione, poi la riqualificazione dell’intera scogliera”

di Redazione -

Nell’aula consiliare del Comune di Ragusa, il comitato spontaneo dei cittadini di Punta di Mola ha incontrato il sindaco Peppe Cassì, l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Giuffrida e l’assessore alle Contrade Andrea Distefano. Presenti il portavoce del comitato Peppe Calabrese, capogruppo del Pd in Consiglio comunale, e il segretario cittadino del Pd Riccardo Schininà. È stato un confronto partecipato che ha consentito di fare chiarezza su diversi punti e di ottenere alcune prime aperture. La priorità indicata dal comitato resta l’erosione costiera. Le mareggiate hanno progressivamente compromesso il tratto di costa fino ad arrivare a ridosso della pista ciclabile e della strada. Una situazione che rende necessario intervenire prima che nuovi e violenti eventi meteorologici possano provocare danni ancora più gravi. Dal confronto abbiamo appreso che ad oggi non esiste un progetto esecutivo per contrastare l’erosione e che l’Amministrazione, dopo l’intervento del comitato, si sta attivando per individuare un tecnico al quale affidare la progettazione. È un primo risultato della mobilitazione avviata dai cittadini, ma bisogna fare presto. Il comitato ha chiesto che sulla difesa della costa si lavori senza appartenenze politiche, costruendo un raccordo tra Comune e Regione e coinvolgendo la deputazione regionale ragusana per individuare le risorse necessarie. Parallelamente prosegue il percorso già avviato sul fronte regionale con l’on. Nello Dipasquale, che il comitato incontrerà nuovamente il 25 settembre per conoscere l’esito delle verifiche assunte nel precedente incontro sulla programmazione regionale e sugli interventi contro l’erosione.

Altro tema affrontato è la riqualificazione complessiva della scogliera dal molo di Ponente del porto di Marina a Punta di Mola. Anche in questo caso è emerso che non esiste attualmente un progetto organico. Il comitato ha proposto di intervenire su decoro, accessibilità e fruibilità dell’area, anche attraverso interventi leggeri e una verifica delle previsioni del Pudm.

Un confronto specifico ha riguardato anche la spiaggia pubblica e l’area privata adiacente. L’Amministrazione si è impegnata a verificare tecnicamente l’esatta linea di confine tra il demanio marittimo e la proprietà privata, alla luce dei dubbi emersi sulla posizione del cippo che la delimita e che potrebbe essersi spostato nel tempo a causa degli eventi atmosferici.

Per quanto riguarda invece la porzione di spiaggia privata, l’Amministrazione si è detta ottimista sulla possibilità di raggiungere un accordo con il proprietario per acquisire, a titolo oneroso, una parte dell’area e metterla a disposizione della collettività, anche alla luce della precedente interlocuzione che ha consentito di ottenere gli spazi necessari alla realizzazione della pista ciclabile. Su questo punto, tuttavia, il comitato ha chiesto tempi certi.

Dopo il confronto, l’Amministrazione ha aperto alla possibilità di valutare una o due torrette per i bagnini, con particolare attenzione alla zona del trampolino e alla spiaggia di Punta di Mola. Il sindaco, inoltre, si è impegnato a verificare i requisiti necessari per l’estensione della Bandiera Blu. Come comitato non chiediamo privilegi, ma sicurezza, decoro e servizi. Non può esistere una Marina di serie A e una Marina di serie B. Continueremo a lavorare e a incalzare tutte le istituzioni perché alle disponibilità espresse seguano progetti, finanziamenti e interventi concreti.