Ragusa

Rugby, Parisse e Santamaria a Ragusa: una giornata tra Nazionale, giovani e territorio

Allo Stadio del Rugby l’ex capitano azzurro e il tecnico della mischia hanno incontrato i bambini del Ragusa Rugby e lavorato con il XV del Sud Est

di Sergio Randazzo -

Una giornata speciale per il rugby ragusano, con due protagonisti del movimento azzurro arrivati in Sicilia per incontrare società, tecnici e giovani atleti. Allo Stadio del Rugby di Ragusa sono stati ospiti Sergio Parisse e Roberto Santamaria, membri dello staff tecnico della Nazionale Italiana, nell’ambito dell’iniziativa promossa sul territorio dalla Federazione e dal Comitato Regionale Siciliano guidato da Orazio Arancio. Il momento più emozionante è stato sicuramente quello dedicato ai bambini del Ragusa Rugby. Parisse e Santamaria si sono seduti sul campo insieme ai piccoli atleti, rispondendo alle loro domande e concedendosi per autografi e fotografie.

L’emozione di vedere dal vivo un campione

Per molti dei giovani rugbisti ragusani è stata un’occasione particolare: incontrare dal vivo Sergio Parisse, uno dei volti più conosciuti e rappresentativi del rugby italiano, un campione che tanti di loro avevano visto fino a quel momento soltanto attraverso la televisione. Un incontro semplice e diretto, lontano dalla distanza che spesso separa i grandi campioni dai più giovani, nel quale il rugby ha mostrato anche il suo volto più autentico: quello della condivisione, dell’esempio e della passione trasmessa alle nuove generazioni.

Sul campo con il XV del Sud Est

Dopo il confronto con i bambini, l’attività è proseguita sul terreno di gioco con il XV del Sud Est, la franchigia che riunisce le realtà di Ragusa e Siracusa e che quest’anno si appresta ad affrontare per il secondo anno consecutivo il campionato di Serie B. Per i giocatori e lo staff tecnico è stato un appuntamento di particolare valore, con Parisse e Santamaria impegnati direttamente nel lavoro sulle fasi di gioco di loro competenza all’interno dello staff della Nazionale.

Touche e mischia sotto la guida azzurra

Parisse ha seguito da vicino il lavoro sulla touche, analizzando movimenti, tempi e organizzazione della rimessa laterale. Santamaria si è invece concentrato sulla mischia, proponendo indicazioni e correttivi ai giocatori del XV del Sud Est. Un vero e proprio allenamento ad alto contenuto tecnico, che ha consentito ai rugbisti della franchigia iblea di confrontarsi con metodologie e competenze maturate ai massimi livelli del rugby italiano.

Una giornata che lascia il segno

La visita di Parisse e Santamaria ha così unito due dimensioni dello sport: quella della formazione tecnica e quella dell’ispirazione per i più giovani. Da una parte il lavoro sul campo con una squadra pronta ad affrontare una nuova stagione di Serie B, dall’altra gli occhi e le domande dei bambini, per i quali l’incontro con un campione come Parisse può rappresentare un momento capace di rafforzare il sogno e la passione per il rugby. Una giornata nel segno della Nazionale e del territorio, che ha portato a Ragusa un pezzo del rugby azzurro e ha creato un ponte concreto tra l’attività di vertice e la crescita del movimento giovanile.