Catania
Lite tra vicini finisce nel sangue
Un 46enne ferito al volto con un coltello ha riportato una prognosi di 30 giorni
Una lite tra vicini, nata da precedenti dissidi, è culminata in un’aggressione con un coltello. È accaduto a Ramacca, dove un uomo di 60 anni è stato arrestato dai Carabinieri con le accuse, allo stato delle indagini, di tentato omicidio e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. L’allarme è scattato dopo una chiamata al 112 che segnalava una persona ferita al termine di una lite con un vicino. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Ramacca e di Palagonia. I militari hanno raccolto le prime testimonianze e acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona.
Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, al culmine della discussione il 60enne avrebbe estratto un coltello e colpito al volto il vicino di 46 anni. L’aggressione, secondo quanto emerso dalle immagini e dalle testimonianze, sarebbe proseguita anche dopo che la vittima era caduta a terra. Il 60enne avrebbe inoltre rivolto il coltello contro il figlio dell’uomo ferito, prima di rientrare nella propria abitazione. La visione dei filmati ha permesso ai Carabinieri di riscontrare la ricostruzione dell’accaduto e di raccogliere ulteriori elementi ritenuti utili a carico del 60enne. Il 46enne, soccorso dopo l’aggressione, ha riportato una ferita al volto giudicata guaribile in 30 giorni.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Caltagirone, l’uomo è stato condotto nella Casa circondariale di Caltagirone, dove si trova a disposizione dell’Autorità giudiziaria.