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Promozione, l’asse del Sud-Est fa la voce grossa

L'inizio di stagione conferma quanto le compagini del Sud-Est siano pronte a recitare un ruolo da assolute protagoniste

di Redazione -

L’avvio del campionato di Promozione regala subito indicazioni chiare e conferme importanti. Tra conferme, esordi vincenti e qualche prima frenata d’assestamento, il panorama dilettantistico del Sud-Est dell’isola offre una mappa ben definita dopo le prime battute di stagione. In vetta al raggruppamento svetta con autorità il Santa Croce, affiancato nella stretta cerchia dei club a punteggio pieno dal Noto e dai nisseni del Serradifalco. I ragazzi guidati da mister Fabio Campanaro viaggiano sulle ali dell’entusiasmo. Dopo aver sbrigato con la consueta solidità la pratica Coppa Italia guadagnando l’accesso ai sedicesimi di finale, i biancazzurri hanno impresso un ritmo asfissiante anche in campionato.

Al brillante esordio casalingo chiuso con il 3-1 rifilato al Sant’Anna Enna ha fatto seguito, nel weekend appena trascorso, la prova di forza sul campo della Barrese: uno 0-3 netto e senza appelli che proietta il Santa Croce in vetta a quota 6 punti. Il bilancio complessivo per le squadre del territorio Sud-Est resta decisamente positivo, con diverse piazze già pronte a contendersi le posizioni d’alta classifica, come il Noto. I granata tengono il passo del Santa Croce, conquistando la seconda vittoria consecutiva e confermando di possedere l’intelaiatura giusta per un torneo da assoluti protagonisti.   Prova di maturità superata anche per il Pro Ragusa, che tra le mura amiche piegano di misura il Città di Canicattini (1-0) agguantando la quarta piazza e rimanendo imbattuti nel gruppetto degli inseguitori.  

Se le battistrada festeggiano, per altre realtà della provincia iblea l’avvio di torneo ha riservato qualche grattacapo di troppo. Il Frigintini, fermo a 1 punto, esce sconfitto di misura (1-0) dalla trasferta sul campo della Sommatinese.Sorte analoga per il Comiso, sconfitto a domicilio per 0-1 nell’ostico scontro con il Serradifalco. La formazione comisana rimane ancora ancorata a quota zero, ma la reazione di carattere vista nel secondo tempo fa ben sperare in vista delle prossime delicate uscite di campionato.