Attualità
Ci lascia padre Carlo D’Antoni: il prete dell’accoglienza
È morto a 72 anni a causa di un malore improvviso, padre Carlo D'Antoni, il parroco della Chiesa di Bosco Minniti, a Siracusa, ricordato come il parroco dell’accoglienza
L’addio a padre Carlo D’Antoni è iniziato ieri sera con una veglia in suo onore, nella Chiesa di Bosco Minniti, a Siracusa, quella che il prete dell’accoglienza aveva guidato per circa 40 anni, fino a questa mattina quando alle 11 si sono svolti i suoi funerali. È stato ricordato come il parroco che aprì le porte ai migranti, alle persone fragili, ai senza tetto, che condusse le battaglie per migliorare le condizioni di sfruttamento dei lavoratori stagionali di Cassibile, in maggioranza immigrati.
Lo ricorda anche il sindaco di Siracusa Francesco Italia che esprime il suo cordoglio personale e quello della città descrivendo il percorso di fede di padre Carlo D’Antoni con due parole: accoglienza e fratellanza.
Nel 2010 era finito al centro di un’indagine legata a falsi permessi di soggiorno, subendo anche un arresto. Quella vicenda si risolse con il pieno proscioglimento e il successivo risarcimento per ingiusta detenzione. Ciò che resterà impresso nella memoria di tutti sarà soprattutto la sua straordinaria umanità e dedizione verso il prossimo.