Trapani

Marsala, tromba marina devasta la scuola di Terrenove: salvi 273 bambini

Distrutta la succursale dell’Alcide De Gasperi. Il dirigente Leonardo Gullotta: «Ci siamo rifugiati in una zona più sicura

di Sergio Randazzo -

La tromba marina ha investito in pieno la scuola di contrada Terrenove, a Marsala, devastando completamente la succursale dell’istituto Alcide De Gasperi. Al momento del passaggio del vortice erano presenti 273 bambini. La prontezza del personale scolastico e l’immediata ricerca di un riparo sicuro hanno permesso di evitare conseguenze più gravi. «La tromba marina ha investito in pieno la succursale e l’ha distrutta totalmente. Grazie all’intervento del personale e anche al mio, abbiamo cercato una zona più sicura all’interno dell’istituto, perché non si poteva uscire», ha raccontato il dirigente scolastico Leonardo Gullotta.

La paura durante il passaggio del vortice

Nonostante la violenza del fenomeno atmosferico, il bilancio per bambini e personale scolastico è fortunatamente contenuto. «Non abbiamo danni al personale e soprattutto ai bambini. Qualche escoriazione e basta», ha spiegato Gullotta, sottolineando anche la tempestività dei soccorsi, intervenuti nonostante le difficoltà nella viabilità e la presenza di auto scaraventate dalla furia del vento. Il dirigente ha raccontato di aver già invitato i plessi scolastici a mantenere alta l’attenzione. Le insegnanti avevano percepito il pericolo, ma nessuno avrebbe immaginato che la tromba marina avrebbe colpito proprio la scuola.

Famiglie rassicurate, ora si pensa alla ricostruzione

Una volta superata la fase più critica, le famiglie sono state rassicurate e hanno potuto riprendere i bambini. Resta lo spavento per quanto accaduto e lo sconforto davanti alla distruzione dell’edificio. «Hanno avuto paura e adesso c’è dello sconforto tra loro, lo provo anche io, ma è normale», ha aggiunto Gullotta, ringraziando quanti si sono impegnati nelle operazioni di soccorso. L’attenzione si sposta ora sulle opere necessarie per ricostruire la succursale, mentre la priorità resta quella di aver messo in salvo tutti i bambini e il personale.