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Corteo di trattori verso la Gela-Catania

Corteo di trattori verso la Gela-Catania, mobilitazione fino al cimitero di Farello. Lunghe code e disagi per gli automobilisti

di finmedia -

Il caro carburante e l’aumento del costo della vita portano gli agricoltori di Gela e Niscemi a scendere in strada. La protesta, organizzata con un corteo di trattori diretto verso la Gela-Catania, punta a richiamare l’attenzione sulle difficoltà di un settore sempre più schiacciato dai costi di produzione. La mobilitazione prosegue fino al cimitero di Farello, rallentando la circolazione e provocando lunghe code e disagi per gli automobilisti.

Al centro della protesta il prezzo sempre più elevato del carburante, che incide pesantemente sulle attività agricole, già alle prese con spese crescenti e margini sempre più ridotti. Una manifestazione che si inserisce nel quadro delle mobilitazioni degli agricoltori in corso in diverse parti d’Italia. Anche il territorio di Gela e Niscemi fa sentire la propria voce, chiedendo risposte concrete e interventi capaci di sostenere le imprese agricole.

Presente alla protesta anche l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Gela, Filippo Franzone e il sindaco di Niscemi Massimili9ano Conti, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni locali verso le rivendicazioni degli agricoltori. Il messaggio dei manifestanti è chiaro: senza misure concrete contro il caro carburante e l’aumento dei costi, diventa sempre più difficile garantire la sostenibilità delle aziende agricole e tutelare un comparto fondamentale per l’economia del territorio.