Attualità
Carceri: sovraffollamento reale al 132%
È la fotografia scattata in Sicilia dal 5° Report mensile sulle carceri italiane di Ottorighe
Un’emergenza strutturale che continua ad aggravarsi e a soffocare il sistema penitenziario dell’isola. In Sicilia il tasso di affollamento reale delle carceri raggiunge quota 132%, con ben 20 istituti sovraffollati su un totale di 23 attivi. A scattare l’istantanea è il 5° Report mensile sulle carceri italiane pubblicato dal centro studi Ottorighe relativo ai dati del mese di settembre 2026. L’analisi incrocia i bollettini del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria con le Schede di Trasparenza del Ministero della Giustizia, calcolando l’affollamento sui posti effettivamente agibili e non solo sulla capienza teorica. In Sicilia si contano attualmente 7.319 detenuti. Il dato più allarmante riguarda il DIS (Detenuti in Istituti Sovraffollati): il 94,6% delle persone ristrette nell’isola si trova alloggiato all’interno di strutture che superano la reale disponibilità di posti.
Che il clima nelle carceri siciliane sia al punto di rottura lo confermano anche i recenti fatti di cronaca registrati durante il mese di settembre. Tra gli episodi più gravi spicca la doppia rivolta scoppiata nel blocco ad alta sicurezza della Casa Circondariale di Siracusa Cavadonna, che ha provocato ingenti danni materiali e il ferimento di alcuni agenti della Polizia Penitenziaria, culminando con la mobilitazione dei sindacati e delle forze d’ordine.
Come evidenziato dai curatori del Report mensile Carceri Ottorighe, la cifra ufficiale fornita dalle istituzioni rischia spesso di sottostimare la realtà. «La capienza regolamentare dichiarata su carta comprende anche celle inagibili o intere sezioni chiuse per degrado, è scritto nella nota del centro studi. Per questo sottraiamo i posti non disponibili e misuriamo l’impatto reale sovrapponendo le presenze effettive ai posti realmente fruibili».