Attualità
Viabilità, Cgil: “Criticità storiche che penalizzano”
Intervento del segretario generale Peppe Roccuzzo
Quello del sistema viario resta un tema cruciale per lo sviluppo economico, sociale e turistico dell’intera provincia di Ragusa e del sud-est siciliano. Il recente intervento della CGIL Ragusa, guidata dal segretario generale Peppe Rocuzzo, pone l’accento su criticità storiche che penalizzano i collegamenti e la mobilità dei cittadini e delle merci. Per il sindacalista è importante il completamento del tratto autostradale Modica-Scicli. L’estensione dell’autostrada (prosecuzione della Siracusa-Gela) fino a Scicli e successivamente verso gli altri territori rappresenta un’infrastruttura fondamentale per decongestionare la viabilità ordinaria e connettere in modo rapido i poli produttivi e turistici della fascia iblea. Storicamente, i cantieri autostradali in Sicilia fanno i conti con rallentamenti burocratici, contenziosi o difficoltà esecutive. Mantenere alta l’attenzione significa evitare che le opere subiscano ulteriori stop e rispettare i cronoprogrammi.
La Ragusa-Catania (statale 514) è una delle arterie più trafficate e pericolose della regione, fondamentale per collegare il polo industriale ragusano e la sua provincia con l’area metropolitana di Catania e l’aeroporto di Fontanarossa. Non solo strade, ma un sistema di trasporti complessivo che includa il rilancio del trasporto pubblico locale
Il rischio, spesso denunciato dalle parti sociali, è che la provincia di Ragusa resti isolata dai grandi corridoi di mobilità, frenando la competitività delle imprese locali e penalizzando il diritto alla mobilità dei residenti.