Catania

Il GIP convalida l’arresto di Piero Maurizio Nasca

Sabato scorso ha tarvolto con l'auto la moglie rimasta ferita e l'amica di quest'ultima morta sul colpo

di Bruno Capanna -

Il gip di Catania ha convalidato il fermo e disposto la detenzione in carcere di Piero Maurizio Nasca, il 52enne che sabato scorso ha travolto con la propria auto nell’ottava strada presso la zona industriale etnea la moglie, Anna Longo, di 56 anni, rimasta ferita, e un’amica di quest’ultima, Cettina de Bormida, di 69, deceduta dopo essere stata arrotata due volte dall’uomo. La Polizia ha diffuso il video degli impianti di sorveglianza della clinica dove Nasca e la moglie si erano recati durante il quale si nota quanto accaduto poco prima dell’impatto. Nasca, era andato a casa dell’amica della moglie per prelevare quest’ultima che per maggiore cautela aveva chiesto alla de Bormida di accompagnarla. Al termine della visita entrambe si sarebbero rifiutate di tornare con l’uomo cui è stato comunicato di essere in attesa di un’altra persona che sarebbe venuta a prenderle. Un rifiuto mal digerito dall’uomo che è salito in macchina e le ha travolte. Poi è andato in un bar ed ha telefonato al numero di emergenza comunicando di avere ucciso una donna, nel tentativo di ammazzare la moglie che aveva maturato recentemente l’intenzione di lasciare il marito. Sottoposto ad alcool test è risultato positivo e denunciato per guida in stato di ebbrezza e senza patente per non averla mai conseguita. La moglie è stata portata all’ospedale S. Marco e poi dimessa con una prognosi di 30 giorni.