Attualità
A Scicli ribolle la polemica sull’acqua razionata
Forza Italia molto critica sulla decisione assunta dall'amministrazione comunale
Gli elevati consumi lungo la fascia costiera in estate, per via del crescente numero di utenze da rifornire, costringono il Comune di Scicli al razionamento. Una misura a cui è stata sottoposta Cava d’Aliga, che fino a settembre, avrà sospesa l’erogazione idrica delle ore notturne (22-06).
I cittadini rumoreggiano. La polemica ribolle con Forza Italia Scicli, che giudica inaccettabile le modalità di gestione della risorsa idrica. “In queste settimane il territorio comunale – esordiscono i forzisti – sta affrontando gravi difficoltà legate al razionamento idrico. Ciò è inammissibile, soprattutto considerando che i cittadini pagano bollette salate per un servizio essenziale. È fondamentale ricordare che l’acqua è un bene primario, e ogni cittadino ha il diritto di averne accesso senza interruzioni. Inoltre, emergono preoccupazioni riguardo alle presunte perdite nei pozzi e all’obsolescenza della rete idrica”.
Secondo FI è cruciale che gli enti preposti effettuino delle verifiche approfondite per identificare e risolvere queste problematiche. “La rete idrica, già fortemente soggetta a perdite – affermano gli azzurri -, necessita di interventi urgenti per garantire un servizio efficiente e sostenibile”.
La segreteria di via Fiumillo, nel rimarcare la sua “grande attenzione” verso le esigenze dei cittadini, assicura che “continuerà a lottare per garantire che ogni abitante della nostra comunità possa godere di un accesso all’acqua sicuro e costante. È tempo di agire e di pretendere – termina FI – un servizio all’altezza delle aspettative”.