Ambiente
Abbandono rifiuti, 30 denunce in 45 giorni
Parte anche l'azione penale
Trenta abbandoni illeciti di rifiuti accertati in appena 45 giorni. È il risultato dell’attività di monitoraggio condotta dalla Polizia municipale di Siracusa attraverso tre telecamere da occultamento tipo “e-Killer”. I Vigili Urbani hanno Individuato i responsabili e, come prevede la legge, è partita l’azione penale. Più nello specifico i controlli fanno riferimento al periodo da metà giugno a fine luglio: un mese e mezzo in cui sono state monitorate diverse aree della città fino alle zone balneari. Le decine di episodi di abbandono di spazzatura testimoniano anche un diffuso sentimento di illegalità e mancanza di civismo. Targia, Pantanelli, Arenella, Ognina e Bosco Minniti sono le aree più esposte a questo pessimo fenomeno. Da una parte la sezione Videosorveglianza ha acquisito e analizzato le immagini; dall’altra la sezione Ambientale ha proceduto agli accertamenti e agli adempimenti previsti dalla legge comunicando tutto alla Procura della Repubblica. Insieme alla multa è previsto il sequestro della patente sino alla confisca del mezzo. L’assessore comunale alla Polizia municipale, Sergio Imbrò, dichiara: “le telecamere e-Killer ci stanno consentendo di intervenire in maniera più efficace, ma soprattutto dimostrano che l’inciviltà può essere individuata e perseguita”. Il sindaco, Francesco Italia, sottolinea il valore dell’operazione perché “la lotta all’abbandono dei rifiuti è innanzitutto una battaglia per l’igiene pubblica e la salute di tutti, oltre che per il decoro, l’ambiente e la qualità della vita”.