Cronaca

Aggressione notturna nel cuore di Scicli, 2 feriti

Presi di mira alcuni ospiti del progetto Namastè

di Leuccio Emmolo -

Domenica violenta in pieno centro a Scicli. La storia, purtroppo, si ripete. Ieri, in tarda serata, una furiosa rissa è scoppiata in via Fiumillo per prolungarsi con inseguimenti nelle stradine circostante, anche in via Francesco Mormina Penna. Un gruppo di extracomunitari, dalle prime informazioni di nazionalità tunisina, si è scagliato con violenza su alcuni ragazzi stranieri del centro di prima accoglienza “Namastè”. Intorno alle ore 23.30, gli ospiti della struttura, al loro rientro serale, sono stati avvicinati con una scusa da due tunisini. Prima un’aggressione verbale, poi l’aggressione furibonda. Alla coppia di aggressori, armati anche di coltello, si sono aggiunti altre persone, presumibilmente della stessa nazionalità, assalendo i ragazzi del “Namastè”, che hanno chiesto aiuto. La rissa si è sparsa per le stradine viciniore, arrivando sino a via Francesco Mormina Penna. Qui alcuni ragazzi locali sono intervenuti per sedare la rissa, chiamando il numero unico di emergenza 112.

I Carabinieri hanno raggiungo il posto riuscendo a identificare alcuni autori della rissa condotti nella alla Tenenza di via Ignazio Emmolo. Per due di loro scatterà la denuncia. I ragazzi del “Namastè”, colpiti anche con dei pugni, hanno riportato delle ferite. Allertato anche il 118 per soccorrere le vittime dell’aggressione. Un episodio che inquieta ancora di più la comunità sciclitana, ancora scossa dalla recente aggressione armata di qualche settimana fa che ha visto scontrarsi gruppi di extracomunitari, probabilmente per la contesa territoriale legata allo smercio della droga. La violenza di ieri ha un contorno ben diverso; si è trattato di un feroce assalto a due giovani che hanno avuto la sfortuna di incrociare i loro aggressori. Tanti gli attestati di solidarietà rivolti ai vertici della cooperativa “Filotea”, che gestisce il “Namastè”. Anche il sindaco Mario Marino ha espresso vicinanza alla struttura per quanto successo e ai giovani aggrediti selvaggiamente.