Attualità

Aggressioni ospiti “Namastè”, Scicli ha paura

Al VR news parla la responsabile del centro di accoglienza, Concetta Morana

di Leuccio Emmolo -

Interrogatori e accertamenti continui alla Tenenza di Scicli. I Carabinieri puntano a completare le indagini su altri soggetti potenzialmente riconducibili al gruppo violento di tunisini che nella tarda serata di sabato in via Fiumillo, si è scagliato con ferocia contro due ragazzi stranieri ospiti del centro di prima accoglienza “Namastè”. Le indagini vanno avanti senza sosta dal momento in cui i militari dell’Arma sono intervenuti su segnalazione di alcuni giovani sciclitani, che hanno frenato l’ira dei violenti, evitando ferite ancora più gravi di quelle riportate

dalle persone aggredite. La responsabile del centro di accoglienza “Namastè” di via Fiumillo, Concetta Morana è preoccupata per il grave episodio che turba la serenità del centro.

 

Morana teme delle ritorsioni da parte di chi è sfuggito all’identificazione dell’aggressione. Tutti gli ospiti della struttura ieri e oggi, in via precauzionale, non sono usciti fuori, rinunciando di  andare al lavoro e a scuola

 

La riespolosione di violenza in pieno centro storico fa sprofondare i cittadini in una percezione di totale insicurezza, che genera forte inquietudine.  

INTERVISTA MARIO MARINO – Sindaco Scicli  (Prendere  la seconda parte della risposta