Cronaca

Alcol e guida nel Ragusano, l’allarme tra i giovani

L’ultimo bilancio dei controlli dei Carabinieri nel Ragusano evidenzia un dato allarmante: la gran parte dei conducenti denunciati per guida in stato di ebbrezza sono giovani tra i 20 e i 28 anni, compresi neopatentati.

di Chiara Scucces -

A finire nei guai sono stati quasi tutti ragazzi giovanissimi. Sulla provinciale Pozzallo-Pachino un ventenne ha schiantato la sua Peugeot prima contro un muro e poi contro un’altra auto alle 4 del mattino; a Pozzallo un altro ventenne, neopatentato, è stato sorpreso a folle velocità su viale Asia con un tasso alcolemico fuori norma. A Ragusa le denunce sono scattate per un ragazzo di 24 anni e uno di 28 anni, entrambi al volante con un livello di alcol ben oltre il consentito. Gli unici due casi sopra i trent’ anni di età riguardano il conducente dell’auto ribaltata in viale Australia e un quarantenne che a Santa Maria del Focallo ha incastrato la propria vettura su uno spartitraffico, tentando invano di spostarla prima dell’arrivo delle gazzelle. In totale sei denunce per guida in stato di ebbrezza e sei patenti ritirate in una sola settimana. Un quadro che fa riflettere, soprattutto alla luce delle norme in vigore: per i neopatentati vige il divieto assoluto con tasso alcolemico pari a zero, mentre per tutti gli altri guidatori il limite massimo consentito è fissato a 0,5 grammi per litro, oltre il quale scattano sanzioni amministrative e penali. Nonostante l’inasprimento dei controlli e il ritiro immediato del documento di guida, la consapevolezza dei rischi legati all’alcol al volante stenta ancora ad affermarsi tra i più giovani.