Attualità
Approvato (con remore) il PEF per il parcheggio ad Ibla
La forma scelta è quella del partenariato pubblico - privato
Approvato ieri dal consiglio comunale di Ragusa il Pef, il piano economico finanziario, step preliminare per il progetto per la costruzione per il parcheggio multipiano di ibla di via Peschiera, atteso da anni. Questo prevede un partenariato pubblico privato sia per la costruzione che per la gestione delle aree di sosta comunali. Saranno 393 i posti distribuiti su 4 livelli. Il modello prescelto ed ora approvato in consiglio è di project financing, più conveniente per il caso in questione, in cui il comune resta come soggetto attivo ma è un privato a realizzare e gestire sulla base di un piano condiviso. Ed è stato proprio questo aspetto, nonostante l’approvazione, ad aver innescato qualche polemica in consiglio. Secondo alcuni consiglieri, questa proposta non tutela del tutto gli interessi dei cittadini. Il consigliere Sergio Firrincieli che ha votato contro spiega che la strada del partenariato rappresenta una scelta rischiosa che rischia di consegnare al privato una sorta di monopolio sulla sosta. “Considerato che l’importo dell’opera è stato abbattuto di circa il 40% grazie ai contributi a fondo perduto giunti dal Libero consorzio, da Interconnect Malta e dalla Legge su Ibla, la strada maestra avrebbe dovuto essere l’accensione di un mutuo da parte del Comune, mantenendo la gestione dei parcheggi e dei relativi proventi in mano pubblica”.
La proposta ora approvata prevede che il Comune di Ragusa e il Libero Consorzio Comunale lo finanziano con 2,3 milioni di euro per parte, da sommare ai 2 milioni del comune attraverso la programmazione della Legge su Ibla. Da sommare anche 500 mila euro e 300 mila euro stanziati per gli espropri.
Il Sindaco peppe cassì spiega che al momento è stata approvata solamente la proposta di pubblica utilità e che le clausole saranno stabilite solo successivamente. In merito al partenariato spiega che l’interessa del privato sarà quello di far funzionare il parcheggio.
Per quanto riguarda le tempistiche e i servizi, la convenzione stabilisce un cronoprogramma stringente: 120 giorni per la redazione del progetto esecutivo, seguiti da 2 anni previsti per la fase di costruzione del multipiano. La gestione della nuova struttura di Ibla avrà una durata di 30 anni a
partire dal momento del collaudo, mentre la gestione delle aree di sosta comunali preesistenti durerà 32 anni calcolati a partire dalla stipula del contratto.