Ragusa

ASP Ragusa, stabilizzati 22 professionisti tra comparto e dirigenza sanitaria

Primi risultati delle procedure avviate dall’Azienda sanitaria per il superamento del precariato. Le assunzioni a tempo indeterminato proseguiranno con la maturazione dei requisiti previsti.

di Redazione -

Ventidue professionisti dell’ASP di Ragusa passano a tempo indeterminato, nell’ambito del percorso avviato dall’Azienda sanitaria per il superamento del precariato e il rafforzamento degli organici. I provvedimenti, adottati nei giorni scorsi, riguardano personale del comparto e della dirigenza sanitaria. Tra le figure interessate, il gruppo più numeroso è quello degli infermieri, con dieci stabilizzazioni nell’ambito dei trenta posti previsti dall’avviso pubblico. Le altre assunzioni interessano quattro dirigenti psicologi, tre dirigenti biologi, due ostetriche, un assistente sociale, un dirigente veterinario dell’area Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche e un terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva.

Procedure avviate a marzo

Il percorso di stabilizzazione è iniziato lo scorso marzo con una ricognizione interna rivolta ai lavoratori precari in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, già maturati o da maturare entro il 31 dicembre 2026. A settembre sono stati approvati due distinti avvisi pubblici per dare seguito alle procedure. Le assunzioni potranno procedere progressivamente, in base alla maturazione dei requisiti individuali e nel rispetto dei posti individuati dal Piano delle assunzioni 2026.

Drago: “Un investimento sulla qualità dei servizi”2

“Con questi provvedimenti proseguiamo nel percorso di valorizzazione delle professionalità che hanno già maturato un’esperienza all’interno del Servizio sanitario – dichiara il direttore generale dell’ASP di Ragusa, Giuseppe Drago –. La stabilizzazione del personale rappresenta un investimento sulla qualità dei servizi e sulla capacità dell’Azienda di programmare le proprie attività, dando maggiore stabilità ai professionisti e rafforzando gli organici”.