Attualità
Assemblea sindacale, dipendenti comunali verso lo sciopero
Contestata la determina della segretaria generale Rossana Carrubba, che secondo le sigle avrebbe penalizzato 300 dipendenti
Tensione altissima a Palazzo Zanca, dove lo scontro tra amministrazione comunale e organizzazioni sindacali entra in una fase decisiva. Dopo la proclamazione dello stato di agitazione, i rappresentanti di Cgil Funzione Pubblica, Uil Fpl, Csa Ral e Silpol hanno riunito oggi i dipendenti comunali nel Salone delle Bandiere e preparato il terreno a quello che potrebbe essere il primo sciopero del personale di Palazzo Zanca dopo decenni, al di fuori delle mobilitazioni nazionali.
Al centro della protesta c’è la gestione delle Progressioni economiche orizzontali 2024. I sindacati contestano la determina del 28 maggio firmata dalla segretaria generale e direttrice generale Rossana Carrubba, accusata di aver modificato unilateralmente i criteri già definiti e di non aver dato seguito alla graduatoria provvisoria concordata. Una decisione che, secondo le sigle sindacali, avrebbe compromesso le corrette relazioni sindacali e penalizzato circa 300 dipendenti.
Nella lettera inviata alla prefetta di Messina, Cosima Di Stani, le organizzazioni sindacali contestano inoltre le ricostruzioni fornite dalla stessa Carrubba, rivendicano la piena regolarità della documentazione prodotta e denunciano una violazione delle norme che disciplinano le relazioni sindacali. La vicenda riguarda il fondo destinato alle progressioni economiche, inizialmente previsto per garantire il beneficio a tutti gli aventi diritto, ma successivamente ridimensionato. Un tentativo di mediazione del sindaco Federico Basile non ha finora prodotto risultati, mentre resta sullo sfondo anche la frattura con l’ex direttore generale Salvo Puccio, che aveva raggiunto un’intesa poi superata dalla nuova impostazione amministrativa.