La decisione, maturata in un processo ecclesiastico condotto con estrema cautela per garantirne l'imparzialità, segna un punto fermo in una vicenda che ha visto coinvolti anche alti prelati della diocesi di Piazza Armerina
Si contestano le modalità di attuazione, giudicate poco trasparenti e prive di coinvolgimento con il territorio, a differenza di quanto fatto in altre zone della città.