Enna
Autodromo Pergusa, cala il sipario: amarcord e futuro dei lavoratori
Qui hanno sfrecciato i campioni del Gran Premio del Mediterraneo
“Uno dei luoghi iconici della velocità italiana transferspegne i motori. L’Autodromo di Pergusa, 4.950 metri di asfalto che abbracciano l’unico lago naturale della Sicilia, vede tracciato il suo ultimo rettilineo. La decisione del Consiglio Comunale di Enna di non revocare la liquidazione dell’ente segna la fine di un’era iniziata negli anni Cinquanta.”
“Qui hanno sfrecciato i campioni del Gran Premio del Mediterraneo; qui la leggenda Ferrari ha celebrato i suoi cinquant’anni. Ma il fascino del circuito, incastonato in una riserva naturale speciale, ha dovuto fare i conti con una convivenza difficile tra decibel e tutela ambientale, scivolando in un declino lento, fatto di troppi silenzi e poche gare.”
“Oggi la cronaca non parla più di tempi sul giro, ma di delibere e di posti di lavoro. Al centro del dibattito, il destino dei dipendenti dell’ente. La UIL FPL interviene con una nota decisa: per il segretario Giuseppe Adamo, la priorità è la tutela dei lavoratori, al riparo dalle tempeste politiche.
“Sulla stessa linea la CISL, con Carmela Petralia e Salvatore Parello, che definiscono l’autodromo un ‘presidio occupazionale e simbolo identitario’. Il sindacato chiede un tavolo tecnico con Comune, Libero Consorzio e ACI per un rilancio sostenibile che non disperda le professionalità che per anni hanno tenuto in vita l’impianto.”
“Tra la nostalgia per i fasti di un tempo e l’incertezza del domani, Pergusa attende di capire se diventerà un museo a cielo aperto o se, in qualche forma, saprà reinventarsi. Per ora, resta il silenzio di una pista che ha fatto la storia.”