Attualità
Balneari in bilico, Capacchione si confronta con loro
Cosa serve per un'immediata ripartenza? Se ne è discusso ieri
Il ciclone Harry ha modificato la geografia delle coste siciliane, colpendo duramente i titolari degli stabilimenti: bisogna partire da questa considerazione per capire l’urgenza degli interventi da espletare quindi entro pochi giorni e non mesi e poi di individuare quelli di lungo periodo che permettano ai titolari degli stabilimenti di reinvestire. Il rischio concreto è quello di arrivare alla prossima stagione estivi con servizi turistici carenti causando un ulteriore danno economico regionale. E’ emerso questo dal confronto organizzato ieri a Pozzallo da Confcommercio provinciale tra portatori d’interesse, imprenditori e il Presidente nazionale del Sindacato italinao balneari Fipe/Confcommercio, Antonio Capacchione e il presidente regionale del Sib, Ignazio Ragusa, assieme al Sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, e al presidente sezionale dio Confcommercio, Gianluca Manenti.
Capacchione ha spiegato che si farà portavoce al governo nazionale della situazione siciliana, che rischia ha detto di essere tralasciata da altre emergenze.
Il Sindaco ha ascoltato le problematiche degli imprenditori, evidenziando che occorre necessariamente snellire la burocrazia e dare possibilità ai comuni di intervenire direttamente.
Per Manenti l’importanza dell’incontro di ieri è quello di ragionare alla luce degli interventi già garantiti o approntati e capire cosa nell’immediato può garantire la ripartenza di queste attività.