Cronaca

Sequestrati 2 milioni di euro a impresa edile

Ritenuta legata a esponente della mafia barcellonese

di Leuccio Emmolo -

La  DIA  di Messina, con la collaborazione dei Carabinieri della Compagnia di Barcellona, ha eseguito un decreto di sequestro, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale peloritano, nei confronti di un’impresa edile ritenuta indirettamente ricadente nella disponibilità di un soggetto condannato in via definitiva per estorsione aggravata dal metodo mafioso (riconducibile alla famiglia barcellonese) nell’ambito del procedimento penale Gotha 7.  E’ emerso che il pregiudicato avesse dei significativi interessi economici nella società in questione, rivestendone la qualifica di socio occulto. Egli, sostanzialmente, in completo accordo e comunanza di interessi con l’amministratore, attraverso la creazione dell’impresa, da ritenersi mafiosa, ha contribuito al consolidamento economico di quella realtà imprenditoriale. Sulla base di quanto emerso il Tribunale ha ritenuto che l’impresa sia frutto di attività illecite (in particolare estorsive) o che, comunque, ne costituisca il reimpiego. Il sequestro ha riguardato il compendio aziendale dell’impresa, operante nel settore della costruzione di edifici, il cui valore è stato stimato in circa 2 milioni di euro.