Attualità

“Basta alla denigrazione social”, il Comune denuncia

Per tutelare il proprio buon nome e l'onorabilità dell'istituzione

di Leuccio Emmolo -

Il Comune di Scicli ha deciso di tutelare il proprio buon nome e l’onorabilità dell’istituzione. Con una nota ufficiale diramata oggi, l’Amministrazione ha annunciato l’avvio di azioni legali, sia in sede penale che civile, nei confronti di soggetti identificati e di utenti anonimi responsabili di una costante attività di denigrazione sui social network. La decisione nasce dopo un attento monitoraggio di una “pericolosa deriva diffamatoria” che da tempo colpisce l’operato dell’Ente e, di riflesso, l’intera comunità. Nel mirino delle autorità locali sono finite diverse condotte illecite, tra cui:  Pagine Facebook gestite da anonimi dedite esclusivamente allo scredito quotidiano dell’operato comunale.  Diffusione di notizie false o manipolate, rese ancor più insidiose dall’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per alterare la realtà. Video sensazionalistici che denunciano presunti rischi per la pubblica igiene o pericoli inesistenti, con l’unico scopo di generare allarme sociale.

L’Amministrazione definisce la scelta come “sofferta”, ma ormai “non più rimandabile” di fronte al dilagare di un malcostume digitale basato sulla maldicenza e sulla derisione gratuita. Secondo il Comune, tali pratiche hanno l’obiettivo sistematico di indurre risentimenti nella popolazione, alimentando rancori e sospetti infondati che minano il sereno svolgimento della vita pubblica. Il Comune di Scicli intende, attraverso le querele e le richieste di risarcimento danni, porre un freno all’uso distorto dei social media. L’azione legale mira a identificare i cosiddetti “mestatori” che, spesso riparandosi dietro l’anonimato, cercano di orientare artificiosamente la pubblica opinione, colpendo direttamente i dipendenti comunali e tutti coloro che prestano servizio per il bene della città.