Attualità

Bayesian a Termini Imerese, iniziate le delicate operazioni di recupero

L'imbarcazione, rimasta per mesi negli abissi, è ora al centro di delicate procedure che ne determineranno il futuro

di Pinella Rendo -

Ha preso il via questa mattina nel porto di Termini Imerese la complessa operazione per adagiare il Bayesian, il veliero affondato al largo di Porticello lo scorso 19 agosto, su una speciale struttura in acciaio, segnando un passo cruciale nel suo recupero e nelle indagini in corso.

L’imbarcazione, rimasta per mesi negli abissi, è ora al centro di delicate procedure che ne determineranno il futuro. L’unità navale è stata posizionata con precisione sulla struttura metallica appositamente realizzata per accoglierla, dove rimarrà a disposizione della Procura e dei periti incaricati delle indagini. Sarà sottoposta a una serie di controlli approfonditi sullo scafo per valutarne le condizioni dopo la lunga immersione. Le operazioni a bordo sono state definite con estrema cautela. L’accesso all’interno dell’imbarcazione sarà consentito solo tra circa quindici giorni.

Questa tempistica prudenziale è necessaria per scongiurare la presenza di gas tossici che potrebbero essersi formati durante il periodo di sommersione, garantendo la sicurezza del personale coinvolto. Nel frattempo, una delle fasi più delicate è già in corso: lo svuotamento dei 18.000 litri di carburante ancora presenti nei serbatoi del Bayesian. Un’operazione che richiede massima attenzione per prevenire qualsiasi rischio ambientale.

Non solo il relitto principale, ma anche una parte fondamentale della sua struttura è sotto i riflettori di oggi. In parallelo, è previsto il recupero dell’albero dell’imbarcazione, che era stato tagliato nei giorni scorsi e lasciato in fondo al mare.

A occuparsi di questa operazione è la gru Hebo Lift 2, che è rimasta nella zona di Porticello proprio per ultimare le attività di recupero. Il posizionamento del Bayesian e le successive fasi di ispezione e bonifica rappresentano un momento fondamentale per fare piena luce sulle cause dell’affondamento e per concludere le indagini avviate dalla magistratura.