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Blitz antidroga nel centro di Ragusa: tre arresti e armi sequestrate
Operazione dei Carabinieri nel cuore di Ragusa contro lo spaccio di sostanze stupefacenti: un 23enne fermato su disposizione della Procura e altri due giovani arrestati in flagranza dopo un tentativo di fuga da un appartamento nei pressi di piazza San Francesco. Sequestrati droga, contanti e diverse armi.
Operazione antidroga nel centro storico di Ragusa, dove la Procura della Repubblica ha disposto un decreto di fermo nei confronti di un 23enne di origine tunisina, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di concorso nella detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di armi clandestine. Il provvedimento è il risultato di un’articolata attività investigativa condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, impegnati da tempo nel contrasto allo spaccio nel centro cittadino. Sabato pomeriggio i militari hanno organizzato un doppio intervento: da una parte la cattura del giovane destinatario del fermo, domiciliato nel gelese; dall’altra le perquisizioni negli immobili a lui riconducibili. Proprio nei pressi di piazza Cappuccini, l’attenzione dei Carabinieri è stata attirata da un continuo via vai da un appartamento. Dopo ore di osservazione discreta, durante le quali sarebbero state documentate diverse cessioni di hashish e cocaina, è scattato il blitz. Alla vista dei militari, due occupanti dell’abitazione – un 24enne e una 27enne, anch’essi tunisini – si sono barricati in casa, rifugiandosi nel bagno e tentando la fuga da un abbaino. L’edificio è stato rapidamente circondato e i due sono stati arrestati in flagranza. All’interno dell’appartamento e addosso agli indagati sono stati trovati quasi due etti di sostanze stupefacenti, con un valore stimato di oltre 6 mila euro al dettaglio, circa 2 mila euro in contanti, oltre ad armi – tra cui un’ascia, tirapugni e coltelli – bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, una ricetrasmittente, un lampeggiante simile a quelli in uso alle forze dell’ordine e un drone, ritenuto utile per eludere eventuali controlli. Il 23enne è stato trasferito nel carcere di Caltagirone, mentre i due arrestati sono stati posti ai domiciliari. Il fermo e gli arresti sono stati convalidati.