Palermo

Blitz antidroga nel quartiere Zisa-Noce: cinque misure cautelari

Indagini avviate nel 2023 e concluse nel 2024

di Sergio Randazzo -

La Polizia di Stato, attraverso i poliziotti del Commissariato di P.S. “Zisa – Borgonuovo”, su delega della Procura della Repubblica di Palermo, ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo nei confronti di cinque soggetti, ritenuti responsabili di numerosi episodi di compravendita di sostanze stupefacenti. Tre degli indagati risultavano già detenuti per altra causa.

Custodia cautelare in carcere e arresti domiciliari

Nel dettaglio, per un indagato è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per gli altri quattro il GIP ha applicato la misura degli arresti domiciliari.

Indagini avviate nel 2023 e concluse nel 2024

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo e condotta dalla Sezione Investigativa del Commissariato “Zisa-Borgonuovo”, è stata avviata nel novembre 2023 e si è conclusa nel luglio 2024.

Intercettazioni e videoriprese per ricostruire lo spaccio

Le indagini, sviluppate anche mediante intercettazioni telefoniche e ambientali e videoriprese, hanno consentito di far emergere le autonome attività illecite degli indagati e di altri soggetti denunciati in stato di libertà, impegnati in numerose cessioni al dettaglio di hashish e cocaina.

Il linguaggio criptico e il modus operandi

Nel corso dell’inchiesta sono state ricostruite numerose cessioni di droga, in gran parte desunte dalle conversazioni intercettate, durante le quali gli indagati utilizzavano un linguaggio criptico. Il significato dei dialoghi è stato decifrato grazie all’analisi del modus operandi e delle abitudini consolidate del gruppo.

Arresti in flagranza e sequestri di droga

L’articolata attività investigativa ha portato complessivamente a cinque arresti in flagranza di reato e al deferimento in stato di libertà di ulteriori soggetti, tutti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con il sequestro di quantitativi di droga e la contestuale sanzione amministrativa nei confronti degli acquirenti.

La base operativa nel quartiere Noce

Dalle indagini è emerso che la base operativa dell’attività di spaccio era ubicata nel quartiere Noce, dove gli indagati si incontravano per concordare gli approvvigionamenti, effettuare i pagamenti e pianificare le strategie di vendita, nel tentativo di ottenere una posizione di vantaggio rispetto ad altri gruppi concorrenti.

Cocaina all’ingrosso e armi sequestrate

Nel contesto investigativo sono state ricostruite anche due distinte cessioni di ingenti quantitativi di cocaina. In particolare, nel luglio 2024 la Polizia di Stato ha sequestrato una partita di circa un chilogrammo di cocaina.