Catania
“Canti e cunti”, il siciliano entra nelle scuole
Il siciliano entra nelle scuole: Lello Analfino, i Lautari ed Eleonora Bordonaro insieme all’orchestra dell’I.O.S. Musco di Catania si sono esibiti nel concerto conclusivo del progetto “Canti e Cunti”
«Curri curri picciridda stai luntanu dalla mala stidda». La voce è quella di un’icona della sicilianità come Puccio Castrogiovanni ma le parole, ispirate all’eroina siciliana per eccellenza, sono quelle dei ragazzi della 2a F dell’Istituto Omnicomprensivo Statale Musco di Catania. Sono state proprio le note del brano inedito “La Ballata di Gammazita” a suggellare l’atmosfera di festa che ha contraddistinto il concerto “Canti e Cunti” svoltosi il 30 maggio presso l’istituto catanese. L’esibizione ha infatti rappresentato il momento conclusivo dell’omonimo progetto di valorizzazione del patrimonio culturale e musicale siciliano promosso dall’I.O.S. “Musco” in collaborazione con l’Associazione Musicale Etnea e sostenuto dall’ Assessorato regionale all’istruzione con il bando “Non solo Mizzica – Il siciliano, la lingua di un popolo”, che dal 16 maggio ha coinvolto undici scuole partner della provincia etnea in diversi workshop, incontri, lezioni studio ed esibizioni musicali.