Attualità
Cantieri a rilento e traffico in tilt su via Noce
Il Comune fa chiarezza sui ritardi, fine lavori slitta ad aprile 2027
Traffico congestionato, deviazioni forzate e la pazienza di residenti e pendolari ormai al limite. A Scicli non si placano le polemiche per la chiusura prolungata al transito della circonvallazione Ovest, snodo viario strategico interdetto per consentire i lavori del nuovo collettore di drenaggio tra via Noce e viale Primo Maggio. Un intervento atteso da anni per mettere in sicurezza il Villaggio Jungi dai ricorrenti allagamenti, ma i cui tempi si sono dilatati ben oltre le previsioni iniziali.
Di fronte alle crescenti proteste, il Comune ha deciso di fare chiarezza con un dettagliato punto della situazione, illustrando le criticità geologiche e tecniche che hanno frenato le ruspe. Consegnati d’urgenza a settembre 2025, i lavori hanno subito un primo brusco stop già a ottobre: durante gli scavi a valle sono emerse acque sorgive a flusso continuo e manufatti interrati non censiti, obbligando a una sospensione di oltre cinque mesi per predisporre una variante. A peggiorare il quadro si sono aggiunti i danni causati dal violento nubifragio dello scorso settembre, che ha allagato l’area di cantiere.
A pesare sull’avanzamento quotidiano è anche la conformazione stessa del tracciato
Il cronoprogramma ne esce così rivoluzionato: rispetto alla data iniziale dell’agosto 2026, la somma dei giorni di stop forzato e della proroga contrattuale sposta la consegna definitiva ad aprile 2027.
Da palazzo di città rinnovano l’appello alla pazienza: un sacrificio necessario, sottolineano i tecnici, per consegnare a Scicli un’infrastruttura capace di reggere bombe d’acqua fino a quasi 60 millimetri l’ora ed eliminare definitivamente il rischio alluvioni.